Opinioni

Matera, simbolo di quale Sud?

Matera è la prima città del Sud a essere scelta come Capitale Europea della Cultura per il 2019. Un successo strepitoso, ottenuto grazie al desiderio di riscatto di tutta la comunità e al duro lavoro di tantissime persone. Matera è meravigliosa, punto. 

Matera è il simbolo del sud che vuole innovare“. Ho seguito la noiosa cerimonia inaugurale trasmessa in diretta su Rai Uno e ascoltato con attenzione le emozionanti parole del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, sull’importanza di questo risultato per tutto il Sud d’Italia e i Sud d’Europa. Le condivido tutte.

A un certo punto, mentre seguivo la cerimonia ho commentato con Claudia la presenza su quel palco di Gigi Proietti (il commento è riservato :-)) e ho ricevuto un sms dal mio amico, Alfonso: “Aspetto di leggere una tua riflessione nel giorno di Matera“.

Non so se sia stata l’età di Gigi Proietti a innervosirmi, ma il mio commento a caldo sul successo di Matera è stato un pò diverso.  

Ho preferito non rispondere al messaggio di Alfonso. Così come non scrivere nulla di pubblico. Stamattina però, leggendo i giornali e sorseggiando un caffè bruciacchiato, mi sono imbattuto nell’articolo di Marcello Veneziani “Matera, capitale del deserto“. Alcune sue riflessioni non le convidido, così come i toni aggressivi, ma mi ha colpito quando parla dei giovani e scrive che Matera sembra una “capitale nel deserto”, scollegata da tutto, “una fortezza” in un meridione che “non esiste più”, dove “non si costruisce futuro, non si vive il presente, si fugge e non si fanno figli”. Insomma, un’altra rappresentazione del “simbolo Matera”. 

Alla fine dei conti condivido ogni parola di Mattarella e alcune riflessioni di Veneziani.

Cosa penso io?

Ho pensato ancora una volta a Gigi Proietti e poi ai giovani del Sud. Nel simbolo della città che ha saputo innovare, nel giorno della consacrazione troviamo sul palco un conduttore (bravissimo) di 78 anni. E’ il simbolo di un sud incapace di pensare ai giovani, di valorizzarli, di metterli al centro di un processo di rinascita complessivo.

Quanti sono i giovani che hanno lavorato sul progetto “Matera 2019”? E quante sono le tante Matera del sud Italia, fatte da giovani, che hanno deciso di restare e realizzarsi nella terra che custodisce le proprie origini. Altri “simboli di un Sud che innova”, ma anche “fortezze” nello stesso deserto.

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